Editoriale ·

Chiarezza

Copertina dell’editoriale «Chiarezza»

Spesso quando si affronta un argomento, si dà per scontata la conoscenza ed il significato del termine che si ascolta o si pronuncia. Bisogna però, fare chiarezza e soprattutto qualificarne il valore, conoscendo la storia che orbita intorno a quel concetto. In Italia i sindacati si sviluppano sotto due grandi categorie, ovvero i sindacati confederati ed i sindacati autonomi. Fra le due categorie ci sono diverse differenze, non solo in relazione alla struttura, ma anche e soprattutto per storia e modalità di rappresentanza.

I sindacati confederati sono organizzazioni che hanno sviluppato una propria storia durante i processi di industrializzazione del Novecento. La visione che nasce intorno al mondo confederale, si fonda sull’unitarietà e la collaborazione con le istituzioni. Il termine “confederato” rappresenta una struttura di più federazioni ovvero, rappresentanze di categorie lavorative che sono raggruppate all’interno di una confederazione generale. Orbene la caratteristica tipica del sindacato confederato è l’esigenza di tutelare e rappresentare ogni categoria lavorativa nei principali settori produttivi. La nascita dei sindacati confederati ha avuto un’influenza sicuramente ideologica, ma ha contribuito ad una caratterizzazione delle strutture che fonda la propria forza su storia, organizzazione e conoscibilità.

I sindacati autonomi sono molto più recenti in termini di nascita storica ed il loro sviluppo si concentra su settori specifici o singole categorie di lavoratori. La loro caratteristica è quella di una flessibilità ed un approccio svincolato da qualsivoglia regolamentazione centrale. Questa autonomia si percepisce, spesso, come una frammentazione della rappresentazione sindacale.

Se pensiamo allo sviluppo dei sindacati confederati, nel corso degli anni, questi hanno creato una rete capillare sul territorio, che ha permesso di stabilire rapporti solidi e duraturi sia con le istituzioni che con le aziende sul territorio. Questa stabilità nei rapporti ha consolidato la professionalità del sindacato, permettendo di essere attore principale nel mondo della contrattazione collettiva nazionale e locale. Il dinamismo delle sigle autonome rende invece molto più difficile un’interlocuzione efficace con i rappresentanti datoriali. Una caratteristica che oggi accomuna il mondo sindacale in generale è il ribasso al tasso di sindacalizzazione in molti settori. Il dato che emerge dalle indagini statistiche è che giovani e lavoratori precari, spesso preferiscono non aderire a nessuna sigla sindacale, sia essa confederale, si essa autonoma. La sfida principale oggi è l’adattamento ai cambiamenti sociali che sono repentini e portano il sindacato ad affrontare problematiche sempre nuove, correlate alle esigenze delle nuove generazioni.

È importante chiarire il significato delle due diverse tipologie di sindacato per una scelta consapevole, perché la sfida principale resta la funzione rappresentativa, che di fatto incide sulle politiche del mondo lavorativo. La chiarezza è fondamentale non solo in termini di differenziazione fra le diverse tipologie di strutture sindacali, ma risulta fondamentale anche in relazione alle attività che storicamente queste hanno portato avanti. È innegabile che la libertà ed i principi democratici siano la base per ogni forma sindacale, ma ciò di cui si ha bisogno sono conoscenza, competenza e professionalità. In un mondo che corre molto velocemente, gli attori sindacali che godono del consenso dei lavoratori, acquisiscono autorevolezza e maggior potere interlocutivo. Diventa allora fondamentale la chiarezza del programma e degli obiettivi, l’onestà intellettuale del movimento sindacale nella sua forma più pura. Ecco che le strutture ramificate sul territorio rappresentano storia ed organizzazione, sinonimo di presenza e vicinanza ai problemi dei lavoratori. È in questo contesto che bisogna esprimere la purezza della struttura sindacale, chiarendo ciò che sta alla base della struttura stessa, senza professare autonomie che di fatto sono controllate.